Romeo Gestioni - Ministero Economia e Finanze

Ministero Economia e Finanze

 Committente


Ministero dell'Economia e delle Finanze

 Ambiti di Intervento


L’edificio di via XX settembre 97, noto come "Palazzo delle Finanze" o "dei Ministeri Finanziari", attuale sede del Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica, è stato concepito negli ultimi anni dell’800 quale parte integrante dei numerosi interventi previsti in Roma subito dopo la sua annessione al Regno d’Italia ed al necessario trasferimento nella nuova città capitale dei principali uffici amministrativi centrali.

Prima grandiosa opera della nuova Roma italiana, fortemente voluta dall’allora Ministro delle Finanze, Quintino Sella, con un preciso intento politico ed urbanistico, fu realizzato nell’arco di soli cinque anni - dal 1872 al 1877 - ad opera del gruppo di lavoro coordinato dall’ingegnere Raffaele Canevari, fondendo regole compositive classiche con tentativi sperimentali afferenti alla nuova Architettura dell’Ingegneria.

L’edificio, dalle enormi dimensioni, sorge su un’area rettangolare di mt 300 x 120 ca.

Le consistenze complessive occupate dai vari livelli calpestabili (sei utili su nove complessivi) ammontano a 137.711 mq di superficie coperta, 13.481 mq di superficie scoperta, 9.622 mq di aree a verde.

L’immobile ospita 7.295 unità di personale (sia interne che esterne al Palazzo delle Finanze).

Esso ha rappresentato il primo immobile sul quale si è sperimentato, in Italia, un full facility management per un immobile pubblico. Il servizio erogato nel quinquennio 2001-2005 aveva tra gli obiettivi strategici:

  • un Servizio Integrato in grado di portare a sintesi unitaria le molteplici esigenze di gestione dei diversi servizi indispensabili alla funzionalità degli immobili in oggetto
  • una manutenzione tempestiva e razionale in grado, non solo di mantenere i livelli minimi di efficienza del patrimonio, ma di adeguare e aggiornare lo stato dello stesso (adeguamento funzionale e normativo) alle diverse e mutevoli esigenze a cui deve assolvere e quindi con una impostazione "globale" della gestione del servizio manutentivo
  • la dotazione degli elementi di conoscenza e della più moderna strumentazione tecnica di gestione in grado di consentire la programmazione delle attività e delle risorse

Il Servizio Integrato per la gestione e manutenzione del Palazzo delle Finanze ha previsto in un unico schema le attività di:

  1. Servizio Governo
  2. Servizio Anagrafe
  3. Gestione e Manutenzione Opere Edili/Impiantistiche (elettrico, idrico, condizionamento, riscaldamento, elevatori, antincendio, controllo accessi, reti)
  4. Gestione e Manutenzione Arredi e Apparecchiature
  5. Gestione e Manutenzione del Verde
  6. Servizio Energia
  7. Servizio Pulizia ed Igiene Ambientale
  8. Servizio Trasferimenti, Traslochi e Facchinaggio

Nell’ambito poi delle attività di Governo particolare rilevanza assume l’investimento fatto da Romeo Gestioni per la progettazione e la realizzazione di un impianto integrato di telecontrollo e telegestione.

L'impianto, con gli strumenti hardware e software che ne consentono la gestione, aggiunge valore al servizio che non si limita alla semplice individuazione di eventuali anomalie, ma consente di gestire da una postazione remota numerose funzioni ed impianti con un sensibile margine di riduzione delle spese per il Ministero.

Per quanto attiene alle principali caratteristiche dell'impianto vengono di seguito riportate qulle più caratteristiche:

  • 63 sottostazioni di controllo installate
  • impianti gestiti e controllati:
    • 10 elevatori
    • 40 illuminazione ai piani
    • 9 termici
    • 6 condizionamento
    • 2 idrico e antincendio
  • sonde installate:
    • 40 illuminazione
    • 18 termiche
    • 18 per il condizionamento
    • 4 per l'idrico e antincendio
  • 1.315 punti di telecontrollo gestiti in ingresso e uscita