Romeo Gestioni - Modello Insulae

Modello Insulae

Modello Insulae

Romeo Gestioni ha saputo diversificare profondamente le proprie capacità e le proprie tecniche gestionali, elaborando nuovi principi operativi per la riqualificazione e la valorizzazione degli asset avuti in gestione e, oggi più che mai, in una nuova linea che può definirsi di facility urbano.

La capacità di intervenire con tecniche di ingegneria, ma anche in proposizione di nuovi processi amministrativi, proiettano Romeo Gestioni in un campo di alta innovazione.

Il Modello Insulae per esempio è, in questo senso, il prodotto indicativo di una capacità progettuale rivoluzionaria, che consente di conciliare le esigenze delle amministrazioni locali che hanno sempre meno risorse, dei cittadini-utenti di alcune aree urbane che hanno pochi servizi a fronte di costi crescenti, e il mondo delle imprese che può trovare in questo scenario, nuovi sbocchi professionali e operativi.

Il lavoro di ricerca su possibili nuovi modelli amministrativi – non più trasversali e routinari, ma per progetto e per motivazioni – offre un campo di sviluppo utile sia per uscire da lentezze e pastoie burocratiche, sia per rilanciare i valori occupazionali lì dove un'amministrazione deve, per esempio, riorganizzare le proprie forze-lavoro in ordine alle indicazioni della spendingreview.

IL PROTOTIPO: VALORIZZAZIONE E GESTIONE INTEGRATA DEL TERRITORIO PER UNA "CITTA’ EVOLUZIONARIA"

L’Idea di INSULA

"BORGO ANTCA DOGANA", 45mila metri quadrati di superficie territoriale urbanisticamente omogenei in una zona strategica della città.

Sintesi dei numeri del prototipo (anno 2012):

  • Circa 2.500 persone "residenziali" (per abitazione e/o attività)
  • Flusso quotidiano di attraversamento e/o utilizzo oltre 10mila persone al giorno
  • Valore immobiliare attuale dell’area, stimato per difetto in base ai dati OMI dell’Agenzia del Territorio, 388 milioni di Euro
  • Valore stimato per difetto in base agli stessi parametri dopo la bonifica urbana: 577 milioni di Euro circa, con un incremento, sulla carta, del mero valore immobiliare di circa il 48%
  • Montante annuo tributi e tasse gravanti sull’INSULA a fronte dei pochi e scadenti servizi erogati sul territorio, 3 milioni di Euro circa
  • Valore dell’intervento di bonifica e arredo urbano, 5 milioni di Euro circa

Parte fast dell’intervento (un anno)

  AZIONI

  • Velocità di intervento sul tessuto urbano
  • Costi ridotti per la riqualificazione dei fabbricati
  • Autorizzazioni più rapide
  • Minore impatto burocratico-amministrativo
  • Minor tempo di esecuzione

  EFFETTI

  • Aumento del valore immobiliare anche in fabbricati decadenti
  • A quota-strada rilancio di situazioni che da semi-passive (depositi, garage, uffici vuoti) diventano di migliore utilizzo commerciale (negozi, bar, ristoranti…) moltiplicanodo le potenzialità di accoglienza e i flussi dell’area
  • Aumento del gettito delle casse comunali

Parte low dell’intervento (tre/cinque anni)

  AZIONI

  • Puntare sugli immobili
  • Non più solo ristrutturazioni ma valorizzazione
  • Interventi per elevare il classamento energetico dei fabbricati
  • Abbassamento consumo energia
  • Utilizzo collettivo di energie alternative
  • Riduzione dei costi di gestione

  EFFETTI

  • Coinvolgimento sociale
  • Coinvolgimento di più imprese con effetto di  volano economico
  • Maggiori incassi per l’Amministrazione Locale
  • Riduzione delle spese per la stessa Amministrazione
  • Servizi di migliore qualità senza incremento di costo
  • Qualità della vita e gratificazione cittadino-utente

Come attivare il modello?

  AZIONI

  • Creazione di una Centrale di Governo
  • Contratto di gestione di medio termine con il privato per erogare i servizi vecchi e quelli aggiuntivi contemplati dal progetto di valorizzazione
  • Coinvolgimento della pubblica amministrazione nel progetto con utilizzo razionalizzato e ottimizzato delle risorse
  • Piano di manutenzione, conservazione e sviluppo delle valorizzazioni effettuate

  EFFETTI

  • Utilizzo ottimizzato - sul territorio - delle risorse che lo stesso territorio “produce” in termini di tributi
  • Modernizzazione e valorizzazione di un'area-INSULA con positivi risultati economici e finanziari in progressione geometrica
  • Auto-sostenibilità economica dei processi di riqualificazione, valorizzazione ed erogazione dei servizi su quel territorio
  • Creazione di posti di lavoro
  • Volano economico
  • Emulazione per gli stakeholder
  • Modernizzazione della macchina amministrativa comunale

Auto-sostenibilità economica e risorse

  • Qualificazione della spesa per responsabilità di progetto facilitando la destinazione d'una parte delle risorse comunali al territorio che le produce
  • Incentivazione delle imprese ad investire (e delle banche a finanziarle) perché il ritorno economico è certo a fronte di un risultato condiviso e certificato
  • Attivazione di finanziamenti europei a fronte di piani di innovazione energetica nello spirito di Kyoto
    • Per esempio il cosiddetto Patto Dei Sindaci, che garantisce finanziamenti europei di fronte a impegni di spesa di 42 milioni di Euro per almeno 100mila abitanti nel campo del risparmio energetico e della riduzione di emissioni nell’atmosfera
    • Per esempio in un'insula cittadina di 5 ettari è facilmente prevedibile una densità di 5000 persone. E dunque, con la creazione di una ventina di insule si potrebbe accedere a finanziamenti UE per 42 milioni di Euro

Conclusioni

  • Il modello INSULAE consente di realizzare e gestire importanti interventi pubblici con peculiarità gestionali da privato
  • Permette pianificazione urbana e in piccola media e grande scala
  • Effetto keynesiano di lungo periodo (anche più di dieci anni grazie a manutenzione) invece che il breve periodo di grandi opere pubbliche (lotto autostradale)
  • Effetto a cascata su attività commerciali e servizi
  • Rigenerazione economica a impatto sostenibile e senza aggravio di costi
  • Nuova modalità di convivenza e sviluppo sociale
  • Modernizzazione dell’Amministrazione Pubblica